Segnalazione francese nel SIS e obbligo di valutazione individuale – TAR Campania, Salerno, Sez. III, sentenza n. 973/2026
Con sentenza 21 maggio 2026, n. 973, il TAR Campania, Salerno, Sezione III, torna sulla questione dell’effetto della segnalazione SIS nel procedimento di soggiorno e consolida l’indirizzo inaugurato pochi mesi prima.
Il diniego era stato motivato sulla sola presenza di una segnalazione francese di inammissibilità nel territorio Schengen.
Il Collegio ricostruisce espressamente l’orientamento maggioritario precedente, secondo il quale la segnalazione avrebbe natura automaticamente preclusiva e il provvedimento di rigetto sarebbe vincolato.
La sentenza richiama però la precedente decisione della stessa Sezione n. 383/2026 e il nuovo quadro determinato dal Regolamento (UE) 2018/1861 e dalla Corte costituzionale n. 6/2026.
Il punto decisivo è che non basta sapere che la Francia abbia inserito una segnalazione. Occorre comprendere quale fatto l’abbia determinata e se esso sia idoneo, nel quadro normativo applicabile, a sostenere la decisione italiana.
La distinzione è sostanziale. Un’irregolarità relativa all’ingresso o al soggiorno non coincide necessariamente con una minaccia attuale per l’ordine pubblico o la sicurezza.
Il SIS rimane uno strumento essenziale della cooperazione Schengen, ma il dato informatico deve essere inserito in un procedimento istruttorio conforme al diritto dell’Unione.
La pronuncia è importante anche perché mostra che l’orientamento del TAR Salerno non è rimasto isolato nella sentenza di febbraio, ma è stato ripreso in successive controversie.
Per la difesa diventa quindi centrale acquisire informazioni sulla ragione della segnalazione, sulla sua attualità e sull’eventuale consultazione svolta tra le autorità nazionali.
Estremi: TAR Campania, Salerno, Sez. III, sentenza 21 maggio 2026, n. 973.
Avv. Fabio Loscerbo
Avvocato Cassazionista
Iscritto nel Registro dei rappresentanti di interessi della Camera dei deputati in materia di Immigrazione
Lobbista registrato presso il Registro per la Trasparenza dell’Unione europea n. 280782895721-36 in materia di Migrazione e Asilo
ORCID: 0009-0004-7030-0428
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