SIS ed emersione dal lavoro irregolare prima della Corte costituzionale – Consiglio di Stato, Sez. III, sentenza n. 6096/2025
La sentenza del Consiglio di Stato, Sezione III, 11 luglio 2025, n. 6096, costituisce un riferimento essenziale per comprendere l’evoluzione successiva della giurisprudenza sul SIS.
La controversia riguardava il rigetto di una domanda di emersione dal lavoro irregolare ai sensi dell’art. 103 del decreto-legge n. 34/2020. L’Amministrazione aveva rilevato segnalazioni Schengen, tra cui un inserimento delle autorità francesi.
Il ricorrente contestava proprio l’automatismo tra segnalazione SIS e rigetto, sostenendo che l’Amministrazione avrebbe dovuto verificare le ragioni poste alla base dell’iscrizione.
La decisione si colloca nel quadro interpretativo precedente alla sentenza della Corte costituzionale n. 6/2026, nel quale la segnalazione era generalmente considerata ostativa e il controllo nazionale concentrato sulla sua esistenza, riferibilità, validità ed efficacia.
È proprio questa collocazione temporale a rendere la pronuncia particolarmente importante oggi.
Il confronto tra Consiglio di Stato n. 6096/2025 e le decisioni del 2026 consente di vedere concretamente il passaggio tra due fasi della giurisprudenza. Non si tratta di cancellare retroattivamente il precedente orientamento, ma di comprendere come il nuovo quadro costituzionale ed europeo abbia inciso sulle successive decisioni.
La sentenza è quindi fondamentale per ricostruire l’origine del contrasto: da un lato la tradizionale concezione della segnalazione quale presupposto vincolante; dall’altro la crescente valorizzazione della valutazione individuale, delle ragioni della segnalazione e della consultazione tra Stati.
Per l’operatore giuridico questo passaggio impone attenzione alla data del provvedimento amministrativo, alla normativa applicabile e alla giurisprudenza sopravvenuta.
Nel dossier SIS, la n. 6096/2025 rappresenta pertanto non soltanto una singola decisione, ma il termine di confronto necessario per comprendere la svolta del 2026.
Estremi: Consiglio di Stato, Sez. III, sentenza 11 luglio 2025, n. 6096; ECLI:IT:CDS:2025:6096SENT; R.G. n. 9848/2022.
Avv. Fabio Loscerbo
Avvocato Cassazionista
Iscritto nel Registro dei rappresentanti di interessi della Camera dei deputati in materia di Immigrazione
Lobbista registrato presso il Registro per la Trasparenza dell’Unione europea n. 280782895721-36 in materia di Migrazione e Asilo
ORCID: 0009-0004-7030-0428
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