Cassazione n. 17891/2026: ex minore non accompagnato e vulnerabilità dopo i diciotto anni
La Cassazione civile, Sezione I, con l’ordinanza n. 17891/2026, ha affrontato la posizione di un cittadino tunisino giunto in Italia quando era ancora minorenne e successivamente divenuto maggiorenne durante il proprio percorso di inserimento.
Il giudice di merito aveva concentrato la valutazione soprattutto sulla modestia dell’inserimento lavorativo: contratto di breve durata, documentazione reddituale limitata e assenza di familiari in Italia. La Cassazione ha però ritenuto insufficiente un esame costruito quasi esclusivamente su questi elementi.
La Corte richiama infatti la necessità di considerare congiuntamente la conoscenza dell’italiano, il percorso nel sistema di accoglienza e soprattutto la condizione in cui la persona è arrivata in Italia. La minore età, e in particolare la condizione di minore straniero non accompagnato, costituisce un elemento di vulnerabilità che non viene cancellato automaticamente dal compimento dei diciotto anni.
Il principio è molto importante nella pratica: la maggiore età non azzera retroattivamente la storia personale e migratoria. Nei procedimenti relativi a ex-MSNA il giudice deve ricostruire la traiettoria complessiva della persona, compreso ciò che è accaduto prima del raggiungimento della maggiore età.
Per la difesa, quindi, non basta depositare l’ultima busta paga o l’ultimo contratto. Occorre costruire un fascicolo più ampio: data di arrivo; accertamento dell’età; tutela; comunità; scuola; corsi frequentati; eventuali relazioni educative; conoscenza linguistica; inserimento sociale; lavoro; progressiva autonomia e vulnerabilità residue.
La pronuncia ricorda che il percorso di integrazione di un giovane arrivato solo a sedici o diciassette anni non può essere valutato con gli stessi parametri temporali di una persona adulta stabilmente presente da molti anni. Anche il tempo concretamente avuto a disposizione deve entrare nel giudizio.
Avv. Fabio Loscerbo
Avvocato Cassazionista
Iscritto nel Registro dei rappresentanti di interessi della Camera dei deputati in materia di Immigrazione
Lobbista registrato presso il Registro per la Trasparenza dell’Unione europea n. 280782895721-36 in materia di Migrazione e Asilo
ORCID: 0009-0004-7030-0428
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