Cassazione n. 20380/2026: remigrazione, ordine pubblico e libertà politica del cittadino UE

Cassazione n. 20380/2026: remigrazione, ordine pubblico e libertà politica del cittadino UE

La Cassazione civile, Sezione I, con l’ordinanza n. 20380/2026, affronta un caso particolarmente attuale: l’allontanamento di un cittadino danese, leader di una formazione politica di destra, disposto per gravi motivi di ordine pubblico in prossimità del cosiddetto “Remigration Summit 2025”.

Il punto centrale della pronuncia è netto: un provvedimento preventivo di allontanamento nei confronti di un cittadino dell’Unione deve fondarsi su una minaccia concreta e attuale, desunta da comportamenti e circostanze individuali. Le idee politiche, anche radicali o fortemente controverse, non costituiscono di per sé un presupposto sufficiente.

Nel caso esaminato, i giudici avevano valorizzato precedenti condotte esterne ritenute provocatorie e destabilizzanti, collegandole al contesto dell’evento. La Cassazione ribadisce quindi una distinzione essenziale: opinione politica e comportamento rilevante per l’ordine pubblico appartengono a piani diversi.

Per il diritto dell’immigrazione e della libera circolazione europea la regola è particolarmente importante. Il cittadino UE gode di una tutela rafforzata contro l’allontanamento e ogni misura restrittiva deve rispettare i criteri di proporzionalità, personalizzazione e attualità della minaccia.

Il tema assume un rilievo ulteriore nel momento in cui parole come “remigrazione” entrano stabilmente nel dibattito pubblico. Lo Stato può certamente intervenire quando esistano condotte concrete idonee a creare rischi per l’ordine pubblico, ma non può trasformare la mera adesione a una tesi politica in un indice automatico di pericolosità.

La distinzione che emerge dalla pronuncia può essere così sintetizzata: idea politica → libertà; comportamento concreto → possibile rilevanza; minaccia concreta e attuale → eventuale misura di ordine pubblico.


Avv. Fabio Loscerbo
Avvocato Cassazionista

Iscritto nel Registro dei rappresentanti di interessi della Camera dei deputati in materia di Immigrazione

Lobbista registrato presso il Registro per la Trasparenza dell’Unione europea n. 280782895721-36 in materia di Migrazione e Asilo

ORCID: 0009-0004-7030-0428

Articolo redatto con l’ausilio di strumenti di AI, sotto la direzione, revisione e responsabilità editoriale dell’autore.