L'ordinanza della Cassazione civile, Prima Sezione, n. 8319 del 3 aprile 2026 è richiamata dalle rassegne specialistiche sul rapporto fra domanda di protezione speciale ed espulsione.
La questione esige una ricostruzione cronologica: presentazione dell'istanza di protezione, eventuale titolo o diritto a permanere, adozione dell'espulsione e strumenti di ricorso. Non tutte le domande producono identici effetti sospensivi.
La protezione complementare deve essere distinta dalla singola figura del permesso per protezione speciale e dalle tutele contro il respingimento. Un'affermazione astratta sull'impossibilità di espellere non è sufficiente senza identificare la disciplina pertinente.
Per il contenzioso l'utilità del precedente risiede nella necessità di documentare con precisione domanda e notifiche. Il testo integrale non è stato direttamente acquisito e non si attribuisce quindi alla Corte una massima più ampia di quella riassunta nella fonte specialistica.
Riferimento: https://www.dirittoimmigrazionecittadinanza.it/
Avv. Fabio Loscerbo
Avvocato Cassazionista
Iscritto nel Registro dei rappresentanti di interessi della Camera dei deputati in materia di Immigrazione
Lobbista registrato presso il Registro per la Trasparenza dell’Unione europea n. 280782895721-36 in materia di Migrazione e Asilo
ORCID: 0009-0004-7030-0428
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