La Corte costituzionale, con sentenza n. 1 del 2026, ha affrontato i criteri di assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica nella Regione Toscana, esaminando il peso attribuito alla durata della permanenza sul territorio.
La Consulta ha censurato la disciplina nella parte in cui il criterio temporale incideva in modo irragionevole sulla graduatoria, a detrimento della centralità delle condizioni di bisogno abitativo. La questione riguarda i criteri costituzionalmente ammissibili per distribuire risorse pubbliche scarse.
La pronuncia non significa che ogni elemento di radicamento territoriale sia sempre irrilevante né che venga meno la possibilità di organizzare requisiti di accesso conformi alla legge. Occorre distinguere ammissione alla prestazione e punteggi di assegnazione.
La discussione sull'integrazione abitativa deve dunque partire da criteri verificabili e proporzionati, senza trasformare la residenza storica in un ostacolo surrettizio per chi si trovi in condizioni di bisogno.
Fonte: https://www.cortecostituzionale.it/scheda-pronuncia/2026/1
Avv. Fabio Loscerbo
Avvocato Cassazionista
Iscritto nel Registro dei rappresentanti di interessi della Camera dei deputati in materia di Immigrazione
Lobbista registrato presso il Registro per la Trasparenza dell’Unione europea n. 280782895721-36 in materia di Migrazione e Asilo
ORCID: 0009-0004-7030-0428
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