Pericolosità sociale e radicamento: il TRGA Trento impone una valutazione attuale
Con la sentenza n. 154 del 21 settembre 2026, il TRGA di Trento ha affrontato il rapporto tra precedenti penali, giudizio di pericolosità e situazione attuale dello straniero.
Il punto centrale della decisione è il metodo della valutazione amministrativa. La presenza di precedenti già noti all’Amministrazione non consente, da sola, di giustificare in un momento successivo un diniego se non viene spiegato in modo concreto perché quegli stessi fatti assumano oggi un significato ostativo diverso o più grave.
La valutazione deve quindi essere attuale e individualizzata. L’Amministrazione è chiamata a confrontare gli elementi negativi con la situazione presente della persona: lavoro, famiglia, reddito, dimora, continuità del soggiorno, condotta successiva ai fatti e percorso di reinserimento.
Questo non significa che i precedenti penali siano irrilevanti. Significa, più precisamente, che non possono essere utilizzati come automatismo quando l’ordinamento richiede una ponderazione complessiva della posizione individuale.
Per la difesa, la conseguenza pratica è importante. Nei procedimenti nei quali viene evocata la pericolosità sociale, occorre documentare non soltanto l’eventuale risalenza dei fatti, ma soprattutto ciò che è accaduto dopo: stabilità lavorativa, legami familiari, assenza di ulteriori condotte, responsabilizzazione e inserimento sociale.
La sentenza richiama così un principio ricorrente nel diritto dell’immigrazione: le decisioni incidenti sul soggiorno non possono ridursi a una fotografia del passato quando la legge impone di valutare la situazione personale nel suo sviluppo.
Il vero punto di controllo diventa dunque la motivazione: l’Amministrazione deve spiegare perché, alla luce di tutti gli elementi disponibili, la permanenza non sia oggi compatibile con l’interesse pubblico tutelato.
Avv. Fabio Loscerbo
Avvocato Cassazionista
Iscritto nel Registro dei rappresentanti di interessi della Camera dei deputati in materia di Immigrazione
Lobbista registrato presso il Registro per la Trasparenza dell’Unione europea n. 280782895721-36 in materia di Migrazione e Asilo
ORCID: 0009-0004-7030-0428
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