Permesso per cure mediche e conversione: il criterio temporale del Consiglio di Stato n. 2397/2026

La sentenza n. 2397 del 20 marzo 2026 del Consiglio di Stato, richiamata dalla rassegna specialistica di Diritto, Immigrazione e Cittadinanza, riguarda la conversione del permesso per cure mediche in permesso per lavoro e l’applicabilità della disciplina transitoria successiva al decreto-legge n. 20/2023.

Nella ricostruzione della pronuncia assume rilievo la domanda relativa al titolo originario, e non soltanto la data dell’istanza successiva di conversione. Il problema è evitare che una lettura meramente formale della sequenza procedimentale vanifichi le disposizioni transitorie previste dal legislatore.

Per gli uffici e per i professionisti è necessario ricostruire con precisione l’intera vicenda: primo rilascio, richiesta del permesso per cure mediche, scadenze, istanza di conversione e modifiche legislative intervenute. La disciplina applicabile non può essere determinata sulla base di una data isolata dal procedimento.

Il caso conferma il valore della certezza temporale delle regole sul soggiorno. L’analisi è riferita alla specifica fattispecie esaminata; per utilizzarla in giudizio occorre acquisire il testo integrale della decisione e verificare eventuali differenze fra i titoli coinvolti.

Fonte di ricognizione: https://www.dirittoimmigrazionecittadinanza.it/rassegne/rassegna-di-giurisprudenza-italiana/ammissione-e-soggiorno

Avv. Fabio Loscerbo
Avvocato Cassazionista
Iscritto nel Registro dei rappresentanti di interessi della Camera dei deputati in materia di Immigrazione
Lobbista registrato presso il Registro per la Trasparenza dell’Unione europea n. 280782895721-36 in materia di Migrazione e Asilo
ORCID: 0009-0004-7030-0428
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