Una pronuncia del Tribunale di Roma dell'11 maggio 2026, segnalata da una rassegna specialistica senza numero di sentenza qui verificato, riguarda le difficoltà di un minore afghano a ottenere un appuntamento consolare dopo il rilascio del nulla osta al ricongiungimento.
La distanza tra riconoscimento formale del diritto e possibilità concreta di presentare la domanda di visto può rendere ineffettivo il ricongiungimento familiare. Secondo la ricostruzione disponibile il giudice ha preso in considerazione una soluzione attraverso una sede diversa da quella originaria.
Non è possibile trasformare la vicenda in una regola generale secondo cui qualsiasi richiedente possa scegliere liberamente il consolato. Sono rilevanti l'impedimento documentato, i poteri delle autorità e l'esatta portata del dispositivo.
La sentenza offre lo spunto per discutere l'effettività dell'accesso alle procedure migratorie quando ostacoli geografici o di sicurezza rendano impraticabile il canale amministrativo ordinario. Il testo integrale deve essere acquisito prima dell'impiego giudiziale.
Fonte: https://www.dirittoimmigrazionecittadinanza.it/
Avv. Fabio Loscerbo
Avvocato Cassazionista
Iscritto nel Registro dei rappresentanti di interessi della Camera dei deputati in materia di Immigrazione
Lobbista registrato presso il Registro per la Trasparenza dell’Unione europea n. 280782895721-36 in materia di Migrazione e Asilo
ORCID: 0009-0004-7030-0428
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