TAR Lazio n. 10641/2026: obbligo di motivazione nel diniego di visto collegato al SIS
Con la sentenza n. 10641 del 9 giugno 2026, il TAR Lazio ha esaminato il provvedimento di rigetto di una domanda di visto per lavoro subordinato collegato a una segnalazione nel Sistema d'informazione Schengen.
Il caso richiama la necessità che la motivazione del provvedimento consenta al destinatario di conoscere gli elementi essenziali della decisione e di esercitare una tutela giurisdizionale effettiva. La cooperazione tra autorità degli Stati membri non esonera l'amministrazione dall'applicazione delle garanzie procedimentali rilevanti.
Occorre distinguere il diniego adottato dalla rappresentanza diplomatica e l'eventuale segnalazione inserita dalle autorità di un altro Stato. I rispettivi rimedi possono avere autorità competenti e presupposti distinti.
La pronuncia offre un riferimento utile per valutare la sufficienza della motivazione e individuare correttamente gli strumenti di tutela nelle controversie sui visti di ingresso.
Fonte: TAR Lazio, Sezione Quinta Quater, sentenza 9 giugno 2026, n. 10641, testo della decisione.
Avv. Fabio Loscerbo
Avvocato Cassazionista
Iscritto nel Registro dei rappresentanti di interessi della Camera dei deputati in materia di Immigrazione
Lobbista registrato presso il Registro per la Trasparenza dell’Unione europea n. 280782895721-36 in materia di Migrazione e Asilo
ORCID: https://orcid.org/0009-0004-7030-0428
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