La sentenza del TAR Veneto n. 616 del 18 marzo 2026, richiamata in un approfondimento specialistico insieme alla n. 617/2026, offre uno spunto sul ritardo nella formalizzazione delle domande di protezione internazionale.
L'accessibilità delle procedure costituisce una condizione indispensabile per l'effettività del diritto di chiedere protezione. La carenza di personale e le difficoltà organizzative devono essere considerate nel quadro degli obblighi amministrativi effettivamente applicabili.
L'analisi richiede di distinguere manifestazione della volontà, registrazione e formalizzazione, individuando per ciascuna fase la disciplina vigente e le prove degli accessi all'ufficio.
Per la tutela professionale è decisivo ricostruire l'istanza, le comunicazioni, gli appuntamenti e il ritardo concretamente verificatosi. Il testo integrale della sentenza non è stato acquisito: la portata dell'esito va quindi controllata prima di citarla come precedente giudiziario.
Riferimento: https://www.giustizia-amministrativa.it/
Avv. Fabio Loscerbo
Avvocato Cassazionista
Iscritto nel Registro dei rappresentanti di interessi della Camera dei deputati in materia di Immigrazione
Lobbista registrato presso il Registro per la Trasparenza dell’Unione europea n. 280782895721-36 in materia di Migrazione e Asilo
ORCID: 0009-0004-7030-0428
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