Trattenimento dei richiedenti asilo, ordinanza n. 167/2026: la Consulta e la successione delle competenze

L’ordinanza n. 167/2026 della Corte costituzionale, depositata il 9 ottobre 2026, riguarda alcune questioni sollevate dalla Corte d’appello di Lecce sulle disposizioni del decreto-legge n. 145/2024 relative alla competenza e ai rimedi giudiziari in materia di trattenimento dei richiedenti protezione internazionale.

Le questioni si collocano in una fase di rapidi cambiamenti normativi. Il decreto-legge n. 100/2026, convertito dalla legge n. 145/2026, ha infatti ripristinato la competenza delle sezioni specializzate per la convalida e la proroga del trattenimento e disciplinato l’impugnazione mediante ricorso per cassazione.

Nella pronuncia la Corte ha dichiarato manifestamente infondate alcune censure e manifestamente inammissibili altre. Il dato impone cautela: non è corretto descrivere l’ordinanza come un avallo generale e permanente di ogni disciplina passata o futura sul trattenimento.

La conseguenza pratica è la necessità di individuare il regime applicabile ratione temporis, il giudice competente e il rimedio esperibile in ciascun procedimento. La tutela della libertà personale dipende anche dalla chiarezza delle competenze e dalla tempestività del controllo giudiziale.

Fonte: Corte costituzionale, ordinanza n. 167/2026, https://www.cortecostituzionale.it/scheda-pronuncia/2026/167

Avv. Fabio Loscerbo