Tribunale di Venezia: il tasso di riconoscimento del 20% va confrontato con il singolo claim

Tribunale di Venezia: il tasso di riconoscimento del 20% va confrontato con il singolo claim

Una recente decisione del Tribunale di Venezia affronta un nodo centrale delle nuove procedure accelerate e di frontiera: il ruolo del tasso medio di riconoscimento della protezione internazionale.

Nel caso esaminato, relativo a un cittadino egiziano che aveva allegato una specifica causa di persecuzione, il Tribunale ha ritenuto che il dato statistico generale non potesse essere trasferito automaticamente sulla singola domanda. Una percentuale media riferita a una nazionalità non esaurisce infatti la valutazione del rischio personale.

Il punto è metodologicamente decisivo. Il dato Eurostat può orientare l’individuazione di determinate procedure, ma non può sostituire la valutazione individuale della storia narrata, del motivo di persecuzione invocato, delle vulnerabilità e della documentazione prodotta.

La decisione assume rilievo anche per le garanzie procedurali. Quando l’informativa sui diritti, sui termini o sulle conseguenze della procedura risulti incompleta, il giudice deve verificare se il richiedente abbia avuto una possibilità effettiva di comprendere e difendersi.

Per la difesa, la conseguenza pratica è chiara: non basta contestare il dato statistico in astratto. Occorre dimostrare perché il singolo claim appartenga a una categoria che richiede una valutazione autonoma rispetto alla media nazionale.

È una distinzione fondamentale anche sul piano sistematico: la statistica può avere funzione selettiva o organizzativa, ma non può trasformarsi in una presunzione sostanziale di infondatezza.

Nel nuovo diritto europeo dell’asilo, il vero terreno del contenzioso sarà sempre più questo: quanto spazio può occupare la standardizzazione senza comprimere l’esame individuale imposto dal diritto dell’Unione e dalle garanzie fondamentali.


Avv. Fabio Loscerbo
Avvocato Cassazionista

Iscritto nel Registro dei rappresentanti di interessi della Camera dei deputati in materia di Immigrazione

Lobbista registrato presso il Registro per la Trasparenza dell’Unione europea n. 280782895721-36 in materia di Migrazione e Asilo

ORCID: 0009-0004-7030-0428

Articolo redatto con l’ausilio di strumenti di AI, sotto la direzione, revisione e responsabilità editoriale dell’autore.