In materia di revoca del permesso per soggiornanti di lungo periodo fondata sulla pericolosità sociale dello straniero, la motivazione non può riguardare solo le condanne intervenute ma dev’essere articolata su vari elementi, in particolare tenendo conto della durata del soggiorno in Italia e dell'inserimento sociale, familiare e lavorativo dell'interessato, con esclusione di ogni automatismo in conseguenza di condanne penali riportate. Non soddisfa tale rigido parametro il decreto di revoca fondato sul deferimento di una straniera all’autorità giudiziaria per un episodio di maltrattame...
Consiglio di Stato, sez. III, 12 aprile 2022, n. 2727