lunedì 19 gennaio 2026

Errore dell’Amministrazione nel decreto flussi: il TAR Puglia impone il rilascio del permesso “ora per allora”

 Errore dell’Amministrazione nel decreto flussi: il TAR Puglia impone il rilascio del permesso “ora per allora”

Con una sentenza di particolare rilievo sistematico, il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia – Sezione Terza, pubblicata il 24 dicembre 2025, è intervenuto su una questione che da anni genera contenzioso e incertezza applicativa: la gestione delle quote di ingresso per lavoro stagionale e le conseguenze degli errori imputabili alla Pubblica Amministrazione.

Il caso riguarda cittadini extra-UE entrati regolarmente in Italia nell’ambito del decreto flussi, a seguito del rilascio dei nulla osta al lavoro stagionale. Successivamente, l’Amministrazione ha revocato tali provvedimenti, sostenendo l’esistenza di quote in esubero e riconducendo l’ingresso a un “errore informatico” o materiale. Da qui il diniego del permesso di soggiorno e l’avvio del contenzioso.

Il TAR Puglia compie un passaggio giuridico netto: la verifica della capienza delle quote deve avvenire prima dell’ingresso del lavoratore straniero, non dopo. Consentire l’ingresso e, solo successivamente, negare il permesso per una carenza di quote significa trasferire sullo straniero le conseguenze di un malfunzionamento amministrativo che non gli è imputabile. Un’impostazione che il Collegio ritiene priva di razionalità giuridica e incompatibile con i principi di correttezza e buon andamento dell’azione amministrativa.

La sentenza accoglie il ricorso nei limiti della domanda di rilascio del permesso di soggiorno stagionale con validità “ora per allora”, riconoscendo l’interesse residuo dei ricorrenti alla regolarizzazione della propria posizione, anche in vista di eventuali future procedure amministrative. Viene invece confermata, in linea con un orientamento giurisprudenziale ormai consolidato, l’impossibilità di rilasciare un permesso per attesa occupazione nel lavoro stagionale, espressamente escluso dalla normativa vigente.

Il provvedimento assume un valore che va oltre il singolo caso. Da un lato riafferma un principio di responsabilità dell’Amministrazione nella gestione dei flussi migratori; dall’altro tutela l’affidamento legittimo di chi ha fatto ingresso in Italia sulla base di atti amministrativi validi ed efficaci. In un contesto in cui il sistema dei flussi è sempre più centrale per il mercato del lavoro, ma al tempo stesso fragile sotto il profilo organizzativo, questa decisione segna un punto fermo.

Il testo integrale della sentenza è disponibile nella pubblicazione consultabile su Calameo al seguente link, utile per operatori del diritto, studiosi e addetti ai lavori:
https://www.calameo.com/books/008079775616a5b14b842

Avv. Fabio Loscerbo

Nessun commento:

Posta un commento

Benvenuti su "Osservatorio Giuridico dell'Immigrazione"

Benvenuti su "Osservatorio Giuridico dell'Immigrazione" , un blog dedicato all'analisi approfondita delle normative, della...